e così i blog sono morti e splinder sta per chiudere. quando l'ho saputo, due o tre giorni fa, mi è venuta la tristezza. non per splinder in sé, che come piattaforma ha sempre fatto cagarino, ma un po' anche per splinder in sé, via, che io alle cose e ai luoghi mi affeziono sempre.
c'è che otto anni sono davvero tanti e su splinder c'ho otto anni di post.
così, per curiosità, riapro un posti di otto anni fa.
uh, il 10 novembre del 2003 scrivo che sono rimasta fuori dal covo perché sono arrivata tardi. concerto sold out di el guapo e serata finita al pratello nei soliti rhum+coca.
rhum+coca? soliti? ma è una vita che ho smesso di bere rhum+coca!
e appunto. di me di otto anni fa sarà rimasto qualcosa. ma mica tanto, forse.
semplicemente mi dispiace staccarmi dalle cose a cui tengo, o a cui ho tenuto (toh). 
penso anche che nei posti sul web la gente ci arriva anche da ricerca e ci sono cose scritte nel 2006 che hanno senso scritte nel 2006, ma anche lette adesso.
poi penso che ci sto pensando troppo, che un blog vissuto tra il 2003 e il 2009 può anche andarsene dal web, via. chissene.
si tratta solo del mio solito problema con il distacco. non lo so fare, non lo so affrontare. d'altronde io di là non ci passo mai. e non trovo alcun senso nel migrare oggi su una piattaforma viva e in salute un blog abbandonato due anni fa, che a breve affonda con la piattaforma morente.
quindi niente.
caro delay-decay-attack, ciao ciao.
questo blogghetto lo migro, ma a te lascio fare la tua fine naturale, ok?

tua, 
sigh e sob
o.

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