non esageriamo, via.
il fatto è che se ci stavo un altro po', perfezionista come sono, 'sto template non lo cambiavo più.
non che avessi esigenza di cambiare template qui e però succede che io di lavoro farei proprio questo (sì, anche cambiare template), solo che dove lavoro io provare a sperimentare un po' con html5 e css3 è ancora improponibile.
e però una deve anche imparare le cosine nuove, no? quindi ho studiato sul blog.

alcune cose:
– per dirla poeticamente: me ne sbatto i maroni di internet explorer. per quel che ho potuto verificare la versione 7 dovrebbe poter visualizzare tutti i contenuti, ma vede tutto profondamente brutto, perché se sei brutto tu vedi tutto brutto attorno a te. la versione 6 ho smesso di supportarla anche per lavoro, figuriamoci qui. per le versioni più recenti devo prima pubblicare, poi verificare, non posso fare altrimenti.
– detto questo, di internet explorer, fosse anche la versione 20, me ne sbatto i maroni. rispettate gli standard, coglioni! poi ne riparliamo.
– (detto questo solo un misero 5% dei miei fidi lettori nerdolini usa internet explorer. e siccome vi amo tutti vi dico: cambiate browser, suvvia.
– è il mio primo esperimento con html5 e css3. prometto a tutti di sistemare cosine qua e là. d'altronde ho scritto tag e stili basandomi solo sull'anteprima del template, quindi ci sono decine di elementi che non ho proprio considerato. aggiusteremo per la via.
– non posso più scrivere titoli lunghi, mi sono fregata da sola. sì, sono cretina. ma sistemeremo pure questo
– so benissimo che a breve trasparenze da valori rgba, rotondità e frizzi&lazzi vari mi verranno a noia. per ora lasciatemi sperimentare.
– sui nuovi tag html5 non ho potuto/osato spingermi troppo in là, che neanche i browser che si comportano bene supportano bene. e mi si stringe il cuore a scoprire quanto indietro sia rimasto firefox. ma a fine mese esce la versione 4. non mi deluderà. non deve deludermi.
– il che significa che è un codice ancora pieno di div. io oggi sogno la fine dei div (che ho tanto tanto amato, ma che rimangono muti rispetto alla semantica). ci vorranno ancora almeno quei cinque anni, lo so.
– che è pure colpa delle istituzioni, che con i miei soldi pubblici comprano applicazioni proprietarie che non solo funzionano esclusivamente con dei browser di merda (indovinate quale?), ma funzionano esclusivamente con una determinata versione di quel browser di merda. poi fanno leggi sull'accessibilità e l'usabilità del web e si riempiono la bocca di open source in pubbliche conferenze e dichiarazioni. migliaia e migliaia e migliaia di euro buttati via. e so quel che dico. vergognatevi. ma davvero.
– ah, visto che sono una signorina perfezionista: questo blog non viene validato come html5, ma è (soprattutto) colpa di splinder e delle sue variabili. in parte anche colpa mia, ma falliremo meglio anche qui.
– per iuppa: ho appoggiato un js che dovrebbe fare cose per explorer (ma mi sa che splinder me lo sega) su obelix. te lo dico per simpatia 🙂
– infine: se vedete cose che tuonano segnalatemelo, visto che ho testato solo con firefox, chrome e safari su un pc e un mac. ovviamente chi usa explorer taccia per sempre.

quindi, niente. in questi giorni ho fatto questo e non ho neanche ascoltato tanta musica. i patemi d'animo, poi, sono sempre gli stessi. sempre. gli. stessi. che scrivevo a fare?
meglio studiare.

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